Dispositivi Anti-Abbandono e cecità politica, chi ci rimette, è sempre la Famiglia.

di Piero Chiappano - Facebook
DISPOSITIVI ANTI-ABBANDONO E così, in totale sordina, è scattato l’obbligo di dotarsi dei dispositivi anti abbandono per i bambini inferiori ai 4 anni. Code ovunque per prenotare gli aggeggi, esauriti perché neanche le case produttrici ci credono più di tanto. I prezzi vanno dai 39€ a oltre 80€. Efficacia? Probabilmente nulla, perché si da’ per scontato che chi viaggia colleghi il dispositivo al proprio cellulare e quando scende dalla macchina se lo porti sempre dietro carico e con suoneria attivata. Inoltre non c’è un protocollo di omologazione in atto, per cui quello che compri oggi potrebbe non essere valido tra un mese. Comunque se le polizie locali vogliono fare cassa non hanno che da mettersi a 100 metri da un asilo nido e fermare tutti, perché in commercio in questo momento ci sono molti meno pezzi disponibili che bambini con meno di 4 anni. La solita demagogia politica italiana che sfrutta un dramma (eclatante ma rarissimo) di cronaca per fare una leggiucchia compassionevole che non risolve niente, sapendo benissimo che la causa di questi drammi non è la noncuranza dei genitori (nessuno è così imbecille), ma lo stress mostruoso a cui siamo sottoposti per tirare a fine mese e rispetto al quale i politici non dicono niente perché sono totalmente incapaci di fare sviluppo economico, diminuire la precarietà, tutelare le famiglie. Ma allora perché non stilare una casistica delle cause di morte infantile e fare una legge per tutto? Così ancora una volta è il cittadino a sentirsi sotto accusa e a venir trattato come un potenziale criminale da intimidire. Perché evidentemente per questa mentalità politica che ci offende tutti i giorni noi non siamo solo evasori fiscali cronici, ma anche evasori di responsabilità genitoriali e parentali.




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